Associazione Agenti di Viaggio IL "MESSICO" DI VERATOUR...

IL "MESSICO" DI VERATOUR...

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Molti colleghi ci chiedono di prendere posizione verso alcuni T.O. che, incuranti delle normative di Legge e delle comunicazioni della Farnesina che hanno trasformato il Messico in località “off limits”, insistono nel negare gli obbligatori rimborsi. Primo della lista... VERATOUR. Ecco la nostra risposta alla sua comunicazione.





10:22:51 on 15/05/2009 - Category: Tour Operator
Commenti

CRISTINA wrote:

Per essere grande un'azienda deve andare molto oltre il suo fatturato: se sei un grande non ti abbassi a speculare sui piccoli! E' da queste situazioni che si riconoscono coloro che hanno disnita lavorativa ma soprattutto morale...........e,permettetemi, ma alla fine quella che conta è quella morale!
Si, so che questa mia considerazione farà ridere molti, ma ho i miei motivi per esprimerla.
15/05 11:21:03

Fabrizio Delta del Po - Viaggi wrote:

Che varatour non sia molto "simpatica" non lo scopriamo certo oggi...Se non erro è uno di quei t.o. che ti dice: vuoi lavorare con me? bene prima fai il fatturato e poi ( forse ) ti riconosco le commissioni....
15/05 11:27:23

tiziana wrote:

Ci sarebbe da approfondire il fatto di chi siano le compagnie aeree in questione e che comportamento hanno adottato in merito alla questione.
Se esiste un comunicato della Farnesina e se il biglietto aereo e' un contratto con origine in italia, non dovrebbero le compagnie aeree attenersi ai communicati del paese dal quale origina il viaggio?
Qua pagano sempre i TO e le Agenzie, siamo sempre noi che dobbiamo rimettere in piedi quello che disfano gli altri, spesso anche rimettendoci di tasca nostra. Forse e' arrivata l'ora di imporre dei paleti anche alle Companie aeree.
15/05 12:06:09

Mara wrote:

Eden non rimoborsa senza penali neanche sul charter per le partenze di agosto, nel frattempo io ho ricevuto la prima lettera da un legale...
15/05 12:30:38

Autotutela wrote:

Per MARA:

Se lo desidera può trasmettere eventuali problemi a [email protected]

Buon lavoro
15/05 12:36:25

ELLECI wrote:

X FULVIO
Il comunicato di Veratour parla di pacchetti con VOLI DI LINEA.
Co si sta comportando con i CHARTER?
15/05 12:38:37

Luana wrote:

Resta il fatto che è vero che le compagnie aeree se ne fottono delle regole italiane. A me sia Continental che aeromexico non mi hanno rimborsato una ceppa, mi facessero pure causa i clienti non vedo da dove dovrei prendere i soldi per pagare la penale di biglietti in partenza ad agosto, in più che ne so io che ad agosto 'sta storia dell'influenza non si è spostata in kenia o in egitto? Lo"sconsiglio" della farnesina mica può valere per l'eternità.
15/05 12:43:31

Alessio wrote:

Io concordo pienamente con Tiziana, basta con questo potere smisurato che i vettori aerei esercitano sui clienti...
15/05 12:57:00

flavia manetti wrote:

noi siamo un tour operator ed abbiamo avuto, proprio in aeroporto, un non-show di un intero gruppo per il Messico, il 26 aprile. A questo gruppo, indipendentemente dai nostri rapporti con il corrispondente e l'Iberia, abbiamo offerto una riprotezione in Sud Africa e il rimborso totale a chi non accettava. Le nostre leggi fanno pure schifo, ma un operatore deve accettare anche dei "rischi aziendali" che non può scaricare sulle Agenzie o sui loro clienti. Sulle compagnie aeree: no comment.
15/05 13:06:11

Andrea Piasentin - Nosytour wrote:

Cari Amici di Autotutela. Premesso che non intendo difendere nessuno, men che meno Veratour, cerco di essere oggettivo. Intanto Veratour non ha mai detto che non intende risarcire i clienti, tanto è vero che almeno SOLO PER I SERVIZI A TERRA, si è detta disposta a risarcire tutto. Questo significa che pare, anche se solo per i servizi a terra al momento, essere disponibile. Vero è che legalmente deve risarcire anche la parte dei voli, ma cercate di mettervi per un attimo anche dalla loro parte. In casi come questi i risarcimenti sono frutto di una collaborazone fra T.O. e fornitori dei servizi, quest'ultimi non appliicando penali al TO e in questo modo non mettendo economicamente in ginocchio lo stesso, che deve non far pagare le penali ai clienti e magari doverle pagare ai fornitori che non ne vogliono sapere. Questo è il caso di molte compagnie aeree di linea (cosa che specifica Veratour: di linea) che, è successo anche a noi e lo sapete bene dal momento che ne abbiamo anche parlato, si sono rifiutate di cancellare le penali per l'annullamento dei biglietti. Biglietti ovviamente già emessi e pagati espesso anche con tariffe che, teoricamente, non prevedevano rimborsi in caso di annullamento. Ora provate a mettervi per un attimo nei panni del TO che deve risarcire i clienti, ma che deve pagare tutte le penali alle Compagnie Aeree di linea che si dimostrano assolutamente non comprensive del problema; e per i grossi TO non si parla di un paio di biglietti ma probabilmente di centinaia e che significa centinaia di migliaia di Euro. In questo caso Veratour ha "forzato" la mano evocando un non meglio chiaro concetto che "in base alla legge sulla vendita del pacchetto turistico, il passeggero si può rivolgere indifferentemente al TO o al vettore aereo, ma non essendo il problema oggettivamente ascrivibile a responsabilità del TO...", rivolgetevi alla Compagnia Aerea. Va da sè che pare una bella forzatura (poche chiacchiere: il pacchetto il cliente l'ha comprato dal TO e lui ne risponde, farà caso mai lui azione di rivalsa verso i fornitori), ma la vostra risposta mi pare, obiettivamente, eccessiva almeno nei toni. perché invece di limitarvi a citare le leggi punto e basta, a fronte della loro disponibilità a risarcire almeno i servizi a terra (che dimostra comunque senso di responsabilità e buona volontà) non avete fatto presente che sareste stati disposti a "combattere" con loro con tutte le armi legalmente disponibili, affinché le Compagnia Aeree non applichino le penali? Cos'è esse sono fuori dalle leggi? Perché prendersela solo con un comparto, in questo caso i TO, e non anche con altri settori come le compagnie di linea, che in questo caso, non tutte sia chiaro! ma la maggior parte, se ne sono fregate delle leggi e hanno applicato le penali??
Non sto giustificando Veratour, Dio me guardi, però cerco di contestualizzare le cose.
Mi piacerebbe sapere, ONESTAMENTE, cosa avrebbero fatto, non i TO ma le agenzie dettaglianti che annullato un biglietto aereo emesso per il Messico e vistesi rifiutare l'abbuono delle penali da parte delle Comapgnie Aeree, le avessero addebitate o meno ai clienti. E' che le piccole realtà non emergono mai e si guarda solo al comunicato del grande TO.
Scusate la lunghezza, spero che il mio intervento sia preso in tutta la sua positività, non voglio minimamente polemizzare, men che meno con amici come voi.
15/05 13:10:44

PAMELA wrote:

CARA CRISTINA A ME NON FAI RIDERE, SONO COMPLETAMENTE, AL 100% D'ACCORDO CON TE!!!
15/05 13:12:41

PAMELA wrote:

ANDREA, GRAZIE A DIO NON AVEVO PARTENZE PER IL MESSICO MA SE AVESSI VENDUTO UN SOLO VOLO E LA COMPAGNIA NON MI AVESSE RIMBORSATA, IO DI CONSEGUENZA NON AVREI RIMBORSATO IL CLIENTE!!PERCHE' MI SONO ROTTA DI PAGARE SEMPRE DI TASCA MIA;LA COMPAGNIA AEREA NON RIMBORSA ED IO MI ATTENGO......POI MI MANDASSERO PURE I LEGALI........
15/05 13:17:29

alessio wrote:

direi che deve prevalere il buon senso da ogni parte, ma concordo pienamente con andrea piasentin
15/05 13:19:00

Autotutela wrote:

Per TUTTI:

AUTOTUTELA concorda - fermi restando i cardini giuridici - sull'esposizione del collega Piasentin, piccolo ma sempre attentissimo operatore.

Facciamo attenzione a non trasformare questa vicenda nella solita, trita e ritrita guerra tra poveri, includendo - tra questi - anche i tour operator, i più grandi certo più poveri dei più piccoli.

Uno dei problemi di fondo del nostro settore è - da sempre - lo strapotere esercitato dalle compagnie aeree di linea, abituate a volare talmente in alto tanto da perdere il contatto con l'onestà.

Le norme che regolano il settore vedono nel T.O. - l'organizzatore - il diretto responsabile al quale far riferimento in questioni pari a quella del Messico. Al T.O. spetta l'obbligo di rimborsare rivalendosi, qualora ne sussistano gli estremi, sui diversi fornitori.

E in questo il collega Piasentin dimostra la sua specchiata serietà professionale, la stessa manifestata da FLAVIA MANETTI nel suo scritto.

Chiediamo quindi ai T.O. di rispettare le Leggi, giuste o meno che queste siano, ma non rimaniamo inerti a guardare aziende che soffrono per colpa d'altri: le Associazioni devono farsi sentire (abbiamo oggi inviato alla UFTAA una richiesta di collaborazione per questo problema) ma anche i singoli AdV devono rendersi parte attiva e diligente, se vogliono la soddisfazione dei clienti unita alla sopravvivenza delle imprese loro partner.

VERATOUR e VIAGGIDEA hanno evidenziato, con le loro argomentazioni bislacche, una forte sofferenza che dobbiamo comprendere e - quando possibile - sostenere con azioni in grado di far loro capire che ADV e T.O. possono lavorare insieme.

Fate proposte: tutto è utile...
15/05 13:27:55

SARA wrote:

SE LA COMPAGNIA AEREA NON TOGLIE LE PENALI ALL'OPEARATORE E' LOGICO CHE QUESTO DI CONSEGUENZA NON LE TOLGA ALL'AGENZIA E QUINDI AL CLIENTE.
SO CHE LE PENALI CHE PAGA UN T.O. SULLE TARIFFE "OPERATORE" DEI VOLI DI LINEA ONO SONO QUELLE PUBBLICATE, QUINDI UNO SFORZO POTREBBERO FARLO.
15/05 13:28:35

ELLECI wrote:

per Andrea
Se fai questo lavoro dovresti sapere che se vendi il servizio singolo, in questo caso solo il biglietto aereo, non sei assolutamente responsabile di quello che fa la compagnia aerea. Ma se vendi un PACCHETTO, volo + soggiorno, diventi ORGANIZZATORE e la legge parla chiaro. Forse dovresti studiare di pù. Su come si comporterebbero le agenzie in caso di penali da parte delle compagnie aeree?
Se hai venduto il solo biglietto aereo se la dovrebbe vedere il cliente, ma se hai venduuto un pacchetto turistico ( volo + soggiorno ) è l'agenzia responsabile e che deve accollarsi le penali e casomai rivalersi sulla compagnia.
E' semplice non bisogna tanto bruciarsi il cervello per capire!
15/05 13:30:17

carmen wrote:

E' appena arrivato aggiornamkento su viagguiare sicuri. Semjbrerebbe che il warning sia stato tolto!

http://www.viaggiaresicuri....

Pietro
15/05 13:30:34

SARA wrote:

per elleci
SE VENDI UN PACCHETTO HOTEL + VOLO DI LINEA DEVI INFORMARE IL CLIENTE CHE LE PENALI IN CASO DI ANNULLAMENTO NON SONO QUELLE DEL CHARTER, ED EVENTUALMENTE FARGLI UNA ASSICURAZIONE INTEGRATIVA.
IO LAVORAVO IN UN GROSSO T.O. DI LINEA, E TI ASSICURO CHE LE PENALI SULLA BIGLIETTERIA CI SONO SEMPRE...FEBBRE SUINA O MENO
15/05 13:34:41

ELLECI wrote:

PER SARA
QUI NON STIAMO PARLANDO DI ASSICURAZIONI, QUI SI PARLA DI RESPONSABILITA'. SE SEI L'ORGANIZZATORE SEI TU CHE DEVI ACCOLLARTI LE PENALICHE TU SIA UN TO OPPURE UNA ADV.
15/05 13:37:28

Autotutela wrote:

PER TUTTI:

LO SCONSIGLIO A VIAGGIARE IN MESSICO E' STATO RIMOSSO.
15/05 13:37:50

Walter - Ilioproget wrote:

MA ALLORA E' UN VIZIO!!!
Veratour non rimborsa il Messico. E' la stessa che si rifiuta di rimborsare un mio cliente che, a causa di un annullamento del compagno di camera, si è visto addebitare non solo la penale al 100% del viaggio ma ha dovuto pagare anche il supplemento epr la camera singola. In pratica questo T.O. (a me risulta sia l'unico) incassa due volte per la stessa camera!!! Ho sollevato la questione e sapete che cosa mi hanno scritto? Il loro legale dice che l'agenzia non è abilitata a iedere la restituzione di soldi per conto dei clienti (anche se ho in mano la lettera di delega) e che, se non la pianto ad accusarli di furto, mi fanno pure denuncia penale. Ahahahahaha
E le nostre federazioni stanno a guardare e proteggono elementi di questo genere. Ma vada via....
Ora vedo se accettano di andare davanti all'arbitro della Camera di Commercio. Ma i delinquenti di solito non accettano il faccia a faccia.
15/05 13:43:48

carmen wrote:

Attenzione Fulvio. Resta da vedere adesso che lo sconsiglio è stato rimosso come viene interpretata la cancellazione (a mio avviso fatta in maniera a dir poco leggera) per i mesi da Agosto in avanti. Io ho fatto riflettere tutti i miei clienti di attendere gli sviluppi e sono certo che fra qualche mese avranno dimenticato o digerito l'ennesima bidonata. Forse l'esperienza di altre amenità del genere mi ha insegnato qualcosa ma adesso cosa succede ai colleghi che hanno cancellato ed è stato rimosso il warning?
15/05 14:04:13

PAMELA wrote:

Certo che uno che ha cancellato ad aprile partenze di agosto adesso se lo merita di non essere rimborsato,si sapeva che la situazione non durava in eterno.......Quando escono certe notizie la gente da fuori di testa sul serio!Aspettare no??????
15/05 14:10:24

PAMELA wrote:

A me è successo con la Thailandia a dicembre.Le clienti hanno dato fuori di matto, avvocati, richieste di rimborso , il t.o. non voleva rimborsare perchè la situazione poteva migliorare ora della partenza, cosa che è successa!!E devo dire che aveva ragione pienamente il t.o.,solo che la gente quando succede qualcosa non riesce piu' a connettere razionalmente!
15/05 14:39:55

stefano Albertini wrote:

Noi siamo dettaglianti, ma spesso costruiamo nostri pacchetti e quindi agiamo da Organizzatori. Qualcuno di voi ha una polizza assicurativa che copra da questi rischi, di obbligo di rimborso da parte nostra, ma rifiuto di rimborso da parte delle compagnie aeree e/o degli alberghi?
15/05 14:55:40

luca wrote:

Non sono affatto daccordo con quanto scritto da Andrea Piasentin, non perche' le sue belle parole non siano giuste, anzi, ma perche' qui le braghe se le deve alla fine calare sempre il cliente e l agente.

l ho gia' scritto, il mercato turistico e' diventato un bronx con la regola del piu' forte, dove la correttezza e l' aiuto tra operatori e agenzie e' ormai ridotto all osso.

ora vogliono che capiamo la situazione, ma loro le capiscono quando applicano l 80% di penale e rivendono i posti? loro le applicano quando ci sono errori da parte di colleghi? potrei portare mille esempi, il fatto e' che tutti dovrebbero mettersi una mano sulla coscenza, il problema e' che i capi non lo fanno mai.

occhio per occhio....occhio per occhio (paolo bitta rulez:D)
15/05 15:59:21

Andrea Piasentin - Nosytour wrote:

per ELLECI (ma avrai anche un nome vero?): forse non hai letto bene quello che ho scritto. Prova a rileggere meglio e rifletti prima di premere dei tasti sulla tasiera. So bene le responsabilità e a chi competono e vi è anche scritto chiaro chiaro sul mio intervento. Stavo solo mettendo in evidenza un problema legato prevalentemente alle Compagnie Aeree che si ritengono d'essere fuori dalle regole e fanno il bello e il brutto tempo a loro piacimento. Circa il riferimento alla piccola agenzia dettagliante che emette il biglietto ovviamente, dato l'oggetto del discutere, era placido che era riferito al fatto che avesse venduto un suo piccolo pacchetto (evidentemente sono cose che non fai, non sfiorandoti nemmeno l'idea che anche una dettagliante possa avere tale possibilità per propria ambizione).

Per STEFANO ALBERTINI. a che mi risulti non esiste alcuna polizza assicurativa che copra da tali rischi.

Per SARA. Le penali per gli annullamenti dei voli che usano i TO sono, al contrario di quanto tu pensi, spesso più alte delle tariffe pubblicate. Emettendo biglietti a tariffe IT, piuttosto che confidenziali o altro (tariffe normalmente con costi più bassi delle pubblicate) per contro hanno penali, come ho già scritto, più alte delle pubblicate fino ad arrivare alla non rimborsabilità una volta emessi i biglietti.

Come azienda siamo stati coinvolti in questo problema, abbiamo rimborsato totalmente i clienti, pur avendo emesso biglietti che comportavano delle penali (in un paio di casi anche del 100%) e che non ci sono state ovviamente tolte dalle Compagnie Aeree nonostante si abbia fatto presente tutte le normative di legge. Come si dice: i rischi del mestiere. Ma che botta! E che rabbia! Perché obblighi a senso unico dunque?
15/05 16:58:41

Autotutela wrote:

Per CARMEN & PAMELA:

I vostri scritti lasciano trasparire una scarsa conoscenza di quelle che sono le regole - le Leggi - che governano il nostro settore: l'annullamento in presenza di "sconsiglio" è valido oggi per Capodanno, e poco importa se tra dieci giorni verrà rimosso.

E quanto a dire che "il cliente che ha cancellato oggi per agosto merita di non essere rimborsato" ci penserei mille volte, in quanto è indice di inesistente considerazione del parere del soggetto che - da solo - da da mangiare a tutti quelli che lavorano nel mondo delle vacanze, dai T.O. agli AdV, dai vettori agli albergatori.

Comunque, e mi dispiace dirlo, più leggo alcuni commenti, più capisco perché le agenzie di viaggio perdono clientela a favore di internet...
15/05 17:16:49

carmen wrote:

Caro Fulvio

non accetto che si sparino sentenze senza aver ben compreso il tipo di ragionamento che ho fatto a proposito di clienti che annullano ad Aprile per Agosto su un warning di una pandemia che per definzione può allargarsi in ogni parte del mondo come poi è avvenuto. Questo è puro buon senso che nella mia Agenzia mi ha consentito di gestire la situazione in perfetta armonia con la mia clientela che non ha operato nessuna cancellazione al di fuori di quelle nell'immeditato verificarsi dell'evento in Messico. Ti sarei grato usare parole meno superficiali e giudizi più corretti. Credo che la prima regola di un Agente e di un Associazione di Agenzie non sia quello di schierarsi pedissequamente contro gli "Altri" ma capire le ragioni di tutti i partner del tursimo. Avallare un annullamento di oggi per Capodanno come dici tu su una pandemia non mi sembra molto educativo verso chi legge le tue righe.

Pietrro ERRICO
VIAGGI CARMEN
APRILIA
15/05 18:04:54

Autotutela wrote:

Per CARMEN:

Caro Pietro, nessuna sentenza e nessun - arbitrario - ragionamento.

La polemica di questi giorni era alquanto semplice: di fronte ad una MOTIVATA richiesta del cliente di annullare una partenza per i ben noti motivi, l'operatore deve o non deve rimborsare?

Tutto qui.

Quando parlo di "ragionamenti arbitrari" mi riferisco alle interpretazioni che molti AdV hanno voluto dare ai giudizi espressi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, Dal Ministero degli Esteri, dall'Unità di Crisi della Farnesina, ovvero di quegli organismi che hanno il compito di sovrintendere - a livello mondiale e nazionale - alle situazioni di crisi in materia sanitaria.

Il parere che chiunque dotato di buon senso potrebbe dare NON è, quindi, quello di "mediare", compito che non ci compete in quanto - professionalmente - l'AdV funge non da mediatore ma da venditore, con tutti i limiti giuridicamente riconosciutigli, ma di ATTENERSI ai suggerimenti di chi è preposto a fornirli.

Nessuna supeficialità ma soprattutto nessuna scorrettezza, quindi: solo il massimo rispetto per quanto stabilito dalle normative a TUTELA dei clienti, gli stessi con i quali tu dici avere un buon rapporto.

AUTOTUTELA non si schiera contro "gli altri" ma si schiera a fianco di chi - nel settore - ha le ragioni dalla sua.

Questo non ti piace? Ok, nessuno obbliga a mandar giù bocconi indigesti, ma questo non vuol certo dire aver la ragione dalla propria.

Cordiali saluti
15/05 18:23:14

carmen wrote:

Dire che Internet sia da preferire alla mia agenzia non è proprio elegante visto che faccio questo lavoro da 25 anni e poi, al di là delle corrette definizioni amministrative e legali della mia professione, non mi considero un venditore ma un consulente che valuta i singoli episodi e, da buon partner non cosidera solo il cliente come quello-che-ha-sempre-ragione. Ho attaccato personalmente i T.O. in maniera feroce quando sbagliavano come quella volta che recuperai ben 25.000 € da me anticipati ai clienti che giustamente si erano rifiutati di andare alle Maldive ed in Tailandia per vedere galleggiare cadaveri e devastazione. Non posso però provare simpatia per consumatori sempliciotti che non dimostrano buon senso. Provo invece una certa simpatia per quei T.O. che stanno soffrendo annullamenti ingiustificati perché anche loro, Caro Fulvio, quando non sbagliano, ci danno da vivere proprio come il consumatore, quando anche lui non sbaglia. Chiudo la polemica e mi auguro di poter ancora scrivere sul blog perché non è stato per me ingoiare un boccone indigesto quando qualcuno vuole sparare nel mucchio.

Saluti cordiali
Pietro ERRICO
15/05 19:03:39

ELLECI wrote:

per Andrea
Certo che ho un nome! E se avessi passato il mouse su ELLECI ti saresti accorto che mi chiamo STEFANO.
Ho letto molto bene quello che hai scritto, ma traspare dalle tue molte righe che sei rimasto scottato dal problema in quanto operatore. Anche noi come agenzia abbiamo pagato ad American Airlines, accollandoci tutte le spese, 115 euro a persona più la differenza di prezzo del nuovo biglietto e ti assicuro che non era un solo passeggero. E con questo ho risposto anche alla tua affermazione circa la nostra poca ambizione, in quanto di pacchetti turistici da organizzatore ne facciamo a sufficenza. Forse non hai mai sentito parlare di Rischio di Azienda. Quando da intermediario si passa per AMBIZIONE a diventare organizzatore bisogna prendere tutto: il buono e il cattivo. Nonserve dire " mettetevi nei panni.." ognuno ha i propri di panni e quelli sporchi bisogna lavarseli da soli non farseli lavare da qualcun altro.
Sono daccordo con Fulvio, alcune persone non dovrebbero neanche alzare la serranda la mattina, e altre forse dovrebbero cambiare mestiere.

Cordiali saluti
STEFANO
15/05 19:44:54

PAMELA wrote:

FULVIO SORRY, MI INCHINO DAVANTI ALLA TUA COMPETENZA E PROFESSIONALITA!!!! OVVIAMENTE E' IRONICO....................
16/05 09:21:47

PAMELA wrote:

E COMUNQUE CHI LE DICE CHE LA GENTE PREFERISCA INTERNET A NOI???AH, GIA', ABBIAMO POCA ESPERIENZA IN MATERIA!!!BEH, PERO' CASO STRANO LE AGENZIE STORICHE INTORNO A ME HANNO CHIUSO DA TEMPO, LORO SUPER PREPARATI, IO NO...........E HO DETTO TUTTO.....COMUNQUE CHE ARROGANZA,L'ARROGANZA DEL : IO SONO DEL SETTORE DA 30 ANNI!!!MA MI FACCIA IL PIACERE!
16/05 09:25:53

massimo wrote:

Si dovrebbe commentare o scambiarci informazioni riguardo i problemi del nostro settore invece si scade sistematicamente in conflitti piu' o meno velati. se fossi un cliente e leggessi tutti i commenti mi farei un sacco di risate nel leggere di come molti di noi siano scaduti professionalmente o non lo sono mai stati,,,in passato sono stato molto critico nei confronti di autotutela, quando non condividevo taluni atteggiamenti, beh che dire, fulvio ha ragione con queste parole.... " Comunque, e mi dispiace dirlo, più leggo alcuni commenti, più capisco perché le agenzie di viaggio perdono clientela a favore di internet..." se fossimo una vera forza dovremmo essere propositivi ed uniti, specialmente nelle difficolta' , ne trarremmo vantaggio sia noi che i nostri clienti.

e' triste vedere che ci accapigliamo tra di noi con la presunzione di essere ognuno depositario della verita' continuando a coltivare il proprio orticello sempre piu' risicato per poi chiedere aiuto quando non si sa come agire.

un sereno w/end a tutti

ps ; per i colleghi, usare bon ton vuol dire anche scrivere in minuscolo.
16/05 11:40:39

CIRANO wrote:

Cara Pamela,
premetto che non voglio prendere le difese di nessuno tanto meno di Fulvio che dimostra il "SAPERE" dello studio e dell'esperienza.

Personalmente ho iniziato da più di 30 e quando iniziai mi dissero di stare "zitto" ed imparare il mestiere per almeno 4 anni ........poi chissa!

Ho tenuto di conto quel consiglio ed oggi sono ancora quà........................ e con la mia "esperienza" non ho ritenuto dire nulla di più di quanto scritto da Fulvio

Dimenticavo! parlo 6 lingue, sono laureato, direttore tecnico e conosco le leggi! sopratutto quelle riguardanti il turismo
Con tanta simpatia!
16/05 12:27:04

carmen wrote:

Per Cirano e Massimo

volevo abbandonare la polemica ma vedo che con frasi fatte si interviene senza entrare realmente nello specifico del problema che avevo sollevato e per il quale mi sono visto bacchettare come un incompetente da Fulvio e da vari difensori d'ufficio. In un blog come questo se si interviene è per cercare di darsi consigli e non per offendersi. Il mio punto di vista lo ripeto era solo quello di ribadire che un Agente di viaggio deve poter gestire le crisi che si susseguono oramai puntualmente, facendo tesoro dell'esperienze passate e di quel minimo di buon senso indispensabiloe a svolgere il suo ruolo di informazione e, perché no di formazione. Il caso Messico ha visto troppi colleghi assecondare cancellazioni a 4-5 mesi dettate da quel panico immotivato che molti clienti manifestano in queste occasioni. Avallarli per un warning in corso, sapendo che una pandemia è una minaccia per quel paese e replicabile in molti altri altri paesi, compreso il nostro, è stato per molti clienti ed Agenzie un grave errore di valutazione. Che poi giuridicamente si possa, come sostiene autorevolmente Fulvio, cancellare una destinazione meravigliosa come Il Messico 4-5 mesi prima e pretenderne il rimborso non cambia il senso delle mie parole ed attaccare i T.O. che hanno cercato, senza sottrarsi ai propri obblighi, di farlo capire alle Agenzie mi è sembrato quantomeno poco educativo in un forum come questo. Confesso che ho dormito lo stesso la notte dopo tutte le insinuazioni di incompenza che mi sono state rivolte, ma se fra qualche mese ritornerà la voglia di Messico anche fra quelli che hanno troppo frettolosamente cancellato spero serva ad essere più prudenti in future (..e ce ne saranno) occasioni. Desidero chiudere la polemica con un invito ai colleghi a spingere questa destinazione al più presto perché come sapete meglio del sottoscritto, merita il nostro sostegno per una ricchezza culturale e pesaggistica, veramente unica.

Saluti cordiali

Pietro ERRICO+
VIAGGI CARMEN - APRILIA
Saluti cordiali

Pietro ERRICO
18/05 09:36:04

massimo wrote:

@ carmen

la mia era una considerazione di carattere generale, avallare delle considerazioni di un altro collega non vuol dire difendere qualcuno, semmai sollevare un problema che a quanto pare tutti facciamo finta di ignorare e, per essere a piu' chiari disquisivo sull'approsimazione di scambio che abbiamo tra di noi, perche' vi sono anche una marea di professionisti tra noi.

max.
18/05 10:44:52

CIRANO wrote:

Per Carmen non credo ne voglio giustificarmi di fronte allo scritto da Pamela:
[...]
AH, GIA', ABBIAMO POCA ESPERIENZA IN MATERIA!!!BEH, PERO' CASO STRANO LE AGENZIE STORICHE INTORNO A ME HANNO CHIUSO DA TEMPO, LORO SUPER PREPARATI, IO NO...........E HO DETTO TUTTO.....COMUNQUE CHE ARROGANZA,L'ARROGANZA DEL : IO SONO DEL SETTORE DA 30 ANNI!!!MA MI FACCIA IL PIACERE!

Sono un appassionato del Messico e soprattutto dei Messicani pertanto -ti assicuro che spingerò quella destinazione- ma con la serietà che ci (noi ADV) deve contraddistinguere nel cercare di binanciare le GIUSTE richieste dei Clienti con quanto gli è consentito - o meno - dalle leggi.
18/05 11:59:43

Danilo wrote:

Scritto da Pamela :
E COMUNQUE CHI LE DICE CHE LA GENTE PREFERISCA INTERNET A NOI???AH, GIA', ABBIAMO POCA ESPERIENZA IN MATERIA!!!BEH, PERO' CASO STRANO LE AGENZIE STORICHE INTORNO A ME HANNO CHIUSO DA TEMPO, LORO SUPER PREPARATI, IO NO...........E HO DETTO TUTTO.....!
A parte che come al solito non capisco perchè continui a scrivere come se volessi sbranare il tuo interlocutore.
Detto questo, la gente preferisce internet a noi per un solo motivo : il prezzo.
Chi non bada a spese non prenota su internet.
Chi preferisce l'affidabilità al risparmio non prenota su internet.
Chi pensa che parlare, farsi consigliare e seguire da un professionista sia importante non prenota su internet.

L'esperienza è importante quanto la professionalità e queste sono le poche armi che ci rimangono per "combattere" internet.
Le agenzie storiche vicino a te hanno chiuso?
Ci possono essere 1000 motivi e il periodo in cui viviamo non è il migliore per portare avanti un attività, men che meno un agenzia di viaggi.
20/05 13:43:41

Elena wrote:

cara pamela o come ti chiami. io sono una di quelle che tu definisci turiste spaventate allarmiste che ha annullato a MALINCUORE il tanto sognato e desiderato viaggio in Messico, prenotato per la prima settimana di agosto.
La situazione era grave, e anche se ora lo sconsiglio è stato rimosso, noi siamo in Italia e non in Messico quindi chissà com'è davvero la situazione?? e se tra un mese si dovesse ripetere questa crisi sanitaria?
di passare questi due mesi ad arrovellarmi tra tg e internet per conoscere la situazione sinceramente non mi andava, ne tanto meno di partire preoccupata ..
x me che posso muovermi solo ad agosto, la vacanza è una cosa sacra quindi SCUSA se voglio godermela in ogni minima sfaccettatura e non partire se non mi sento tutelata al 100 %.
Sono felice di aver ottenuto il rimborso totale della mia caparra e rimanderò il bellissimo e sognato viaggio in Messico magari all'estate prossima.
Meno male che in agenzia ho trovato una persona molto gentile e disponibile, e non qualcuno che c ha giudicati come in modo scortese hai fatto tu..e grazie a Fulvio per i preziosi consigli
20/05 16:25:45

PAMELA wrote:

cara, guarda, contenta te contenti tutti!!!!!!!Mi raccomando, allora non andiamo neanche in Egitto perchè forse a novembre ci saranno attentati!!!Ma per favore!!!
21/05 15:59:24

PAMELA wrote:

inoltre non ho giudicato in modo scortese,ho detto solo cio' che pensavo e penso della gente come te!E per inciso se voglio farmi una vacanza senza rischi nè pericoli ne attentati nè rivoluzioni varie ne catastrofi naturali me ne sto tranquilla a casa mia!!poi comunque dipende dai clienti; con lo sconsiglio in Thailandia c'è chi mi è partito tranquillo e chi no, dipende da che persona sei!Per fortuna ho clienti comprensivi!
21/05 16:44:55

CIRANO wrote:

Pamela .....un consiglio !
cresci!
21/05 19:29:50
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MONDIAL ASSISTANCE, ultima compagnia assicurativa rimasta a garantire la I.A.T.A. con polizze fidejussorie "gradite" si ritira dal mercato. E saranno nuovi dolori per gli Agenti di Viaggio...
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INFONEWS 14/09/2009

FATTI, NON PAROLE.

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UNA PROVOCAZIONE AGLI AGENTI DI VIAGGIO.
Con serietà e molta fiducia in un risultato che dovrà essere utile a tutti.

- 31 commenti
INFONEWS 28/08/2009

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